La storia dei tappeti elastici

Attualmente i tappeti elastici vengono usati sia nel settore sportivo che ricreativo, da bambini, adulti ed anziani, hanno molti vantaggi terapeutici e aiutano a scaricare lo stress influenzando il buonumore. Ma da dove arrivano i trampolini elastici? Qual è la storia dei tappeti elastici? Eccome come sono nati e qual è la loro evoluzione.

Sicuramente i tappeti elastici sono oggetti curiosi e coinvolgono tutte le persone. Ogni volta che si nota la presenza di un trampolino elastico viene immediatamente voglia di saltarci sopra, ma perché influenzano la nostra psiche? La storia del trampolino è una storia millenaria che ha origini antichissime e che affascinava allora ed affascina anche ora.

Il primo gioco usato dall’umanità

Secondo uno studio condotto per scoprire la storia dei tappeti elastici, è stato scoperto che venivano usati anche dagli eschimesi da tempo immemore. Questo popolo non ha degli scritti che si possono citare, ogni tradizione viene tramandata oralmente, ma una festa (chiamata Nalukataq) ha un curioso rito che si usa per celebrarlo.

Nalukataq

Infatti i festeggiamenti iniziano, continuano e finiscono, con i componenti delle varie tribù che saltano su una coperta di pelle di foca molto tesata che è simile ad un tappeto elastico. Un gioco che caratterizzava proprio questo festeggiamento ed interessava tutti i componenti della tribù, uomini, donne e bambini. Ancora oggi si usa questo metodo celebrativo per questo festeggiamento.

Da un continente ora passiamo all’altro: in Cina, gli acrobati di strada che viaggiavano da un paese all’altro nei primi secoli citati nella storia, usavano una sorta di tappeto elastico dove si esibivano in salti e capriole per allietare gli spettatori occasionali. Per confermare questa ipotesi esistono molti disegni, famosissimi ed esposti in diversi musei, di diverse epoche che danno una chiara prova di come il tappeto elastico faccia parte della tradizione umana in più luoghi del mondo.

Infine, ci catapultiamo in Africa, dove molte tribù nomadi usano, per far giocare i propri bambini, dei tappeti elastici, fatti di pelle di gazzella o di gnu, mobili, vale a dire con una struttura che non ha piedi. Si tratta solo di una stuoia ben tesata su un telaio in legno, che viene tenuto in aria dalle donne della tribù nei momenti che si dedicano al gioco con i bambini.

Nonostante non esistano correlazioni tra i continenti è un “gioco” che appassiona tutte le persone ed è stato creato e rimodernato in diversi modi.

L’evoluzione del tappeto elastico fino ai nostri giorni

Nato come gioco, il tappeto elastico ha avuto un’evoluzione del tutto singolare poiché ora è impiegato nel settore sportivo ed è diventato anche una specialità olimpionica a livello agonistico. Nel 1942 essi vennero realizzati da una fabbrica statunitense che li lanciò sul mercato solo a scopo ricreativo.

In seguito, con l’evoluzione tecnologica e gli studi eseguiti, si è scoperto che essi hanno delle qualità ludico sportive ideali per aumentare il movimento e rendere toniche le diverse muscolature. Si nota che la storia dei tappeti elastici è stata seguita con un particolare interesse in diverse epoche della vita dell’uomo.

Con un nuovo volto mirato allo sport si sono studiati dei modelli maggiormente piccoli, bassi e con una stuoia elastica resistente per essere usata nelle palestre. Proprio in questo momento l’evoluzione del tappeto elastico ha raggiunto l’apice della sua “carriera”.

La richiesta sportiva ha travolto le palestre e l’interesse di tutti, i modelli sono diventati maggiormente professionali, leggeri, piccoli e pratici. Il divertimento che essi offrono ha creato dei veri cultori di questa disciplina tanto che ci sono degli sportivi che ne hanno fatto la loro carriera agonistica.

Attualmente i tappeti elastici hanno creato interesse a livello globale e sono diventati uno spunto di discussione anche per le prossime olimpiadi dove si affronteranno sportivi da tutti i continenti.

Dunque si nota che la storia dei tappeti elastici non è ancora terminata ma destinata a crescere e continuare!

 

 

 

 

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